Risoluzione del Parlamento europeo sulla preparazione del Consiglio europeo del 23 ottobre 2011 B7‑0534/2011
Il Parlamento europeo,
– visto il discorso sullo stato dell’Unione del 28 settembre 2011,
– visto l’articolo 110, paragrafo 2, del suo regolamento,
1. ritiene che il prossimo Consiglio europeo rivesta grande importanza e debba tracciare in modo definitivo e determinato la via da seguire in futuro;
2. invita il Presidente della Commissione a proporre un piano globale corredato di una tabella di marcia che definisca chiaramente le diverse fasi della sua attuazione;
3. insiste sul fatto che un siffatto piano deve basarsi interamente sul metodo comunitario e prevedere l’applicazione delle disposizioni istituzionali dell’Unione europea attualmente vigenti;
4. sottolinea la necessità di prevedere per tale piano un chiaro orizzonte temporale al fine di ripristinare la fiducia e indicare le modalità di azione per il futuro;
5. ritiene che il suddetto piano debba comprendere almeno gli elementi seguenti:
– un piano dell’UE per la ricapitalizzazione delle banche europee,
– la comunitarizzazione del fondo europeo di stabilità finanziaria e del futuro meccanismo europeo di stabilità e una valutazione volta a determinare se le risorse disponibili e previste siano sufficienti a portare la crisi del debito sovrano sotto controllo,
– un valido piano europeo per la crescita, gli investimenti e l’occupazione che preveda anche obbligazioni per il finanziamento di progetti (“project bonds”),
– modalità per migliorare gli sforzi degli Stati membri tesi al coordinamento e all’armonizzazione di elementi dei rispettivi sistemi fiscali, tra cui misure contro la frode, l’evasione e l’elusione fiscali,
– una proposta relativa a un meccanismo più rapido e più potente che consenta alla Commissione di applicare negli Stati membri l’acquis del mercato unico,
– un governo economico per l’area dell’euro, basato sul metodo comunitario,
– proposte per portare a termine la revisione della regolamentazione dei mercati finanziari, onde aumentare la resilienza dell’economia dell’UE alle future crisi,
– una relazione sull’istituzione di un sistema di emissione comune di titoli sovrani europei (euroobbligazioni) con responsabilità in solido entro la fine del 2011; le euroobbligazioni servirebbero a rafforzare la disciplina di bilancio e ad accrescere la stabilità nell’area dell’euro attraverso i mercati, nonché a garantire, grazie all’incremento di liquidità, che gli Stati membri che beneficiano di rating del credito più elevati non siano penalizzati da un aumento dei tassi d’interesse;
6. sottolinea che la legittimità e la responsabilità democratiche di un piano siffatto, e di eventuali misure ad esso correlate, devono essere garantite mediante il coinvolgimento del Parlamento europeo, particolarmente per quanto concerne l’istituzione di un governo economico;
7. intende valutare l’esito della riunione del Consiglio europeo alla luce di quanto sopra;
8. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio europeo e alla Commissione.
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